Thierry Meyssan ricostruisce l'attentato alle torre gemelle e al Pentagono cercando di capire e di riannodare tutti i fili di una intricata storia. Non crede alla versione ufficiale delle autorità USA e rimettendo insieme molti indizi arriva a supporre che l'attentato sia stato pensato e organizzato da gruppi interni al potere americano: la lobby militar-industriale e i servizi segreti.

Ciò non è improbabile perchè altre volte i servizi americani hanno pensato a tali manovre, vedi documenti allegati che parlano di possibili attentati a basi o aerei o navi americane vicino a Cuba dopo il fallimento dell'attacco alla Baia dei porci.

La ricostruzione di Meyssan parte dalle stranezze riguardanti l'aereo caduto sul Pentagono a quelle sui crolli delle torri gemelle, all'intreccio politico-economico di compagnie americane, soldi arabi, famiglia Bin Laden, e quindi guerra in Afghanistan.

E poi leggi speciali negli Stati Uniti, guerre sante, "enduring freedom".

Dopo una breve ricostruzione Meyssan si domanda:
Dov'è l'aereo del pentagono? Perchè ha colpito nel punto più difficile e meno distruttore? Come ha fatto ad arrivare fin lì senza essere notato?
Come hanno fatto gli aerei del WTC a centrare in pieno le torri? Come hanno potuto organizzare così bene gli attentati se non con talpe nei servizi e nell'esercito? Come mai erano arrivate notizie di attentati aerei e nessuno le ha considerate?
Come mai negli elenchi di passeggeri degli aerei schiantati non c'erano i presunti terroristi? Come mai invece negli elenchi dei kamikaze c'erano persone vive e residenti altrove?
Come erano gli intrecci tra alcune compagnie energetiche, i servizi, le autorità USA, e luoghi e nazioni al centro di giganteschi fiumi di dollari di petrolio, gas o pipe-line?
Era così naturale che dopo l'11 settembre ci fosse il più grande riarmo americano e si siano scritte le leggi più antidemocratiche della storia USA? 
Alcuni stralci dal libro:

Osama Bin Laden è uno dei 54 figli dello sceicco Mohammed Bin Laden, fondatore, nel 1931, del saudi Binladen Group (SBG). Questa holding, la più importante dell'Arabia Saudita, realizza metà del suo fatturato nelle costruzioni e nei lavori pubblici, l'altra metà nella progettazione, nel mercato immobiliare, nella distribuzione, nelle telecomunicazioni e nell'editoria. Ha fondato una società svizzera di investimenti, la SICO (Saudi Investment Company), che ha creato diverse società insieme a filiali della National Commercial bank saudita.
L'SBG posside inportanti quote nella general Electricn nella Nortel networks e nella cadbury Schweppes. per le sue attività industriali è rappresentata negli Stati Uniti da Adnan Khashoggi (ex cognato di Mohammed al-fayed), mentre i suoi beni finanziari sono amministrati dalla carlyle Group

Nato nel 1957, Osama è laureato in managment ed economia alla King Abdul Aziz University e si dice sia uno scaltro uomo d'affari. nel dicembre 1979, il suo tutore, il principe Turki al-Feisal al-Saud (direttore dei servizi segreti sauditi) gli chiese di gestire finanziariamente le operazioni segrete della CIA in Afghanistan, dove in dieci anni la CIA investì due miliardi di dollari per combattere l'Urss.Queste operazioni sono le più costose che abbia mai sostenuto. I servizi sauditi e statunitensi ingaggiarono fondamentalisti islamici, li addestrarono, li armarono, li coinvolsero manipolandoli in una jihad ("guerra santa") per combattre e vincere i sovietici in loro vece.

Osama Bin Laden gestiva questo mondo eteroclito grazie a uno schedario informatico chiamato "Al Qaeda" (letteralmente "la base" di dati)










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