Thierry Meyssan ricostruisce l'attentato alle torre
gemelle e al Pentagono cercando di capire e di riannodare tutti i fili di una
intricata storia. Non crede alla versione ufficiale delle autorità USA e
rimettendo insieme molti indizi arriva a supporre che l'attentato sia stato
pensato e organizzato da gruppi interni al potere americano: la lobby
militar-industriale e i servizi segreti.
Ciò non è improbabile perchè
altre volte i servizi americani hanno pensato a tali manovre, vedi documenti
allegati che parlano di possibili attentati a basi o aerei o navi americane
vicino a Cuba dopo il fallimento dell'attacco alla Baia dei porci.
La
ricostruzione di Meyssan parte dalle stranezze riguardanti l'aereo caduto sul
Pentagono a quelle sui crolli delle torri gemelle, all'intreccio
politico-economico di compagnie americane, soldi arabi, famiglia Bin Laden, e
quindi guerra in Afghanistan.
E poi leggi speciali negli Stati Uniti, guerre sante, "enduring freedom".
Dopo una breve ricostruzione Meyssan si domanda:
Dov'è
l'aereo del pentagono? Perchè ha colpito nel punto più difficile e meno
distruttore? Come ha fatto ad arrivare fin lì senza essere notato?
Come
hanno fatto gli aerei del WTC a centrare in pieno le torri? Come hanno potuto
organizzare così bene gli attentati se non con talpe nei servizi e
nell'esercito? Come mai erano arrivate notizie di attentati aerei e nessuno le
ha considerate?
Come mai negli elenchi di passeggeri degli aerei schiantati
non c'erano i presunti terroristi? Come mai invece negli elenchi dei kamikaze
c'erano persone vive e residenti altrove?
Come erano gli intrecci tra alcune
compagnie energetiche, i servizi, le autorità USA, e luoghi e nazioni al centro
di giganteschi fiumi di dollari di petrolio, gas o pipe-line?
Era così
naturale che dopo l'11 settembre ci fosse il più grande riarmo
americano e si siano scritte le leggi più antidemocratiche della storia
USA?