David Smith scultore statunitense, nacque nel 9 marzo 1906 a Decatur Indiana.
Di famiglia modesta, si trasferì nel 1921 a Paulding (Ohio) e seguì un corso di disegno per corrispondenza organizzato dalla Clevelland high school.
Nell'estate 1924 lavorò alla catena di montaggio di una grande fabbrica, un'esperienza che assumerà un significato mitico nella sua carriera di scultore. Tre anni dopo si iscrisse ai corsi serali della Art Student League (New York), Dove insegnava J. Sloan, e nel 1929 acquistò una fattoria a Bolton Landing: qui incontrò J.Graham, pittore e mercante di scultura africana che stimolò il suo interesse per le opere di P. Picasso e J. Gonzales e lo presentò ad artisti newyorkesy come A. Gorky, S. Davis e M. Avery. Nel 1930 si sperimentò l’arte della fotografia, molte volte impressionando sulla pellicola le sue stesse sculture.
Il suo passaggio alla scultura (1930-33) si svolse sotto il segno del surrealismo, dando vita a numerose opere in ferro e altri materiali che imprimono alla scultura forti connotati simbolici, spesso enigmatici, risultanti dal montaggio di frammenti figurativi, forme geometriche, numeri, lettere e oggetti di recupero.
 
Nel 1931 alle isole Vergini realizzò con pezzi di corallo le sue prime sculture che risentono della visione gauguiniana dei tropici; del 1933 è la sua prima opera importante, una serie di Teste in ferro saldato (Testa con ruote dentate per occhi, New York, Oll. Fischer).Nel 1936, al ritorno di un viaggio in Europa, lavorò per il Federal Art Projects dell'America rooseveltiana e iniziò con le Medaglie per il disonore, una serie di lavori d’impegno contro la guerra e le ingiustizie sociali.
Dopo lavori più calligrafici e lineari, attorno al 1950 (Paesaggio del fiume Hudson, 1951, New York, Whitney Mus. of American Art), realizzò le serie degli Agricola (Agricola I, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington, 1952); e dei Tank Totem, caratterizzate da riferimenti alla figura umana, e successivamente quelle dei Voltri-Bolton, degli Zig.
Riconosciuto nel dopoguerra come uno dei più rappresentativi scultori contemporanei, partecipò nel 1953 alla mostra itinerante organizzata in Europa dal Museum of Modern Art che nel 1957 gli dedicò la prima retrospettiva; nel 1962, su invito del governo italiano, si trasferì a Voltri (Genova) per preparare lavori da esporre al IV Festival dei Due Mondi.
Le sue opere, che nel frattempo erano andate assumendo dimensioni monumentali, evidenziando un potente simbolismo, radicato nella tradizione paesaggistica statunitense e improntato alla fiducia, tipicamente americana, nel potere dell'industria, capace ad un tempo di bellezza e di forza, di grazia e brutalità.
Queste due componenti sono rappresentate in modo significativo dal Paesaggio del fiume Hudson (1951, New York, Whitnei Museum of American Art), realizzato in cavi d'acciaio saldati e dalle presenze totemiche dei Cubi d’acciaio brunito iniziati nel 1963: monumentali e rigorosamente geometrici, sono considerate alcune delle più importanti opere del ventesimo secolo per la scultura americana. Inoltre possiamo riscontrare le due componenti prima citate anche enormi Vagoni d’acciaio verniciato (Vagone I 1964, Ottawa, Natyonal Gallery).
Tragicamente finì la carriera di un grande artista, scultore e creatore quando la morte colse Smith in un incidente automobilistico vicino Bennington, Vermon, nel 1965.
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