Diego Rivera è stato un pittore e muralista messicano, famoso per la tematica sociale delle sue opere realizzate in gran parte in edifici pubblici (soprattutto nel centro storico di Città del Messico). Nasce a Guanajuato nel Messico il 13 Dicembre 1886 da una modesta famiglia e già sin da piccolo è considerato un bambino prodigio. Studia a Città del Messico dove la famiglia si è trasferita e a dieci anni frequenta dei corsi serali all'Accademia San Carlos. Nel 1898 diventa allievo del pittore paesaggista José Maria Velasco e approfondisce gli studi sull'arte tradizionale pre-colombiana. Diego Rivera si dedica alla pittura con una grande dedizione e nel 1906 partecipa ,con ventisei opere, all'esposizione annuale degli studenti dell'Accademia ottenendo una borsa di studio dal governo Messicano che gli permette di recarsi in Europa e studiare da vicino i grandi pittori. Si reca in Spagna, Italia, Belgio Olanda, Inghilterra e in Francia. In questi viaggi incontra Pablo Picasso, Amedeo Modigliani e Alfonso Reyes e si accosta al cubismo , ai fauve, al futurismo per poi tornare in patria dove, legato da comuni ideali sociali ma da differenti espressioni artistiche, a Siqueiros e Orozco, darà vita a quella che sarà considerata la più grande espressione muralista dell' epoca, affrescando chilometri e chilometri di pareti. Dipinge i suoi murales per più di quarant'anni con una foga e una dedizione totale, tanto da rimanere incollato sui ponteggi per giorni,mangiando e dormendoci sopra. A questi anni infatti risale "La Creacion" (1922) , la sua prima pittura murale nell' Anfiteatro Bolivar della Escuela Nacional Preparatoria di Città del Messico.
Sensibile ai nuovi fermenti politici ed alla lotta di classe, Diego Rivera si iscrive al Partito Comunista e fa parte del gruppo fondatore del Sindacato dei Pittori, Scultori ed Incisori Rivoluzionari.
I murales di Diego Rivera raccontano le vicende del suo popolo, dei peones, della loro schiavitù, passando per le antiche civiltà (dalla azteca alla zapoteca, alla totonaca, alla huasteca) con uno stile descrittivo-folkloristico, capace di fondere il moderno e l'antico con personaggi dai scuri, severi che vanno a formare gruppi compatti di colore, forme e volumi. Nel 1929, Diego Rivera, al terzo matrimonio, sposa la pittrice Frida Kahlo, sua musa ispiratrice, ardente giovane rivoluzionaria, ed in seguito ad aspre critiche del mondo accademico messicano per la sua appartenenza al Partito Comunista e del Partito Comunista stesso per motivi politici, si trasferisce negli Stati Uniti.
Infatti, nei suoi murales ,vediamo che rappresenta personaggi politici come le tre figure fondamentali della rivoluzione messicana: Hidalgo, Juarez, Zapata, e anche personaggi come Marx e Lenin; e sarà proprio per quest'ultima figura da lui rappresentata in un'opera al Rockefeller Center di New York (1933) che verrà licenziato e l'opera distrutta. Durante gli anni seguenti ,Diego Rivera, tornato in Messico, continua a lavorare a grandiosi affreschi, ma si dedica anche alla pittura su tela ed alla costruzione dell'Anahuacalli, il suo studio-museo costruito come un tempio azteco, destinato alla raccolta della sua collezione di arte pre-colombiana che prima di morire donerà allo stato messicano. Diego Rivera muore a Città del Messico il 24 Novembre 1957 e viene sepolto nella Rotonda degli uomini illustri al Panteon Civile di Città del Messico contavvenendo così alle sue ultime volontà.
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