| La prima Comunione |
1896 |
Prima opera esposta al pubblico da
Picasso in una grande mostra a Barcellona. Si nota il realismo
accademico tipico del primo Picasso e il contenuto morale e religioso
presente anche nell'opera Scienza
e Carità; la ragazza inginocchiata è
la sorella Lola la quale è al centro della scena con il vestito bianco
che contrasta i toni scuri. Tutti gli sguardi sono rivolti a lei per
sottolineare l'attimo di raccoglimento. Inoltre tutto da l'impressione
di una certa mobilità e animazione della scena (come ad
esempio il chierichetto che sta appoggiando il vaso) |
Museo Picasso, Barcellona |
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| Scienza e Carità |
1897 |
Vinse la medaglia d'oro all'esposizione di
Malaga e ottenne una menzione all'Esposizione nazionale di Belle Arti
di Madrid.
Picasso sceglie temi molto reali e legati all'aspetto morale
della vita, sotto consiglio del padre. In Scienza e Carità un
medico è
al capezzale di una donna sofferente la quale intanto osserva suo
figlio in braccio ad una suora. Le tinte cupe danno una connotazione
drammatica a tutta l'opera |
Museo Picasso, Barcellona |
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| Moulin de la Galette |
1900 |
Picasso ricorda alcuni insegnamenti degli
impressionisti come Degas e Manet. Si pone dal punto di vista di un
osservatore molto interessato allo spettacolo. Quest'idea viene data
dalla precisione del dipinto e dai dettagli. L'autore usa colori nuovi
per le sue caratteristiche: l'opera ha toni vivaci che danno un'alone
di fascino e artificiosità alla scena che sembra muoversi. |
Guggenheim Museum, New York |
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| La Vita |
1903, Olio su tela 197x127,5 cm |
L'opera è forse dedicata all'amico Casagemas, dopo la
cui morte Picasso entrò nel periodo detto "periodo blu". La tela è
ambigua e non ha più dei significati netti e precisi come i dipinti del
giovanissimo Picasso. Il significato è volutamente poco chiaro; i
colori sono tipici del periodo blu. Il giovane raffigurato ha le
sembianze proprio dell'amico scomparso. |
Museum of Art, Cleveland |
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| Poveri In Riva al Mare |
1903, Olio su tavola 105,5x69 cm |
L'opera descrive il dramma della
vita dei poveri. Questi sono rattrappiti dal freddo, scalzi e in
condizioni ostili, ma nonostante ciò riescono a mantenere una forte
dignità; soprattutto la madre che da l'impressione di solidità,
richiamando alcune espressioni giottesche. L'atteggiamento dei due
adulti si differenzia da quello del ragazzo che sembra l'unico ad avere
ancora delle speranze anche nella situazione nella quale si trova.
Nonostante l'uso della monocromia, l'artista riesce a differenziare i
tre elementi primigeni della natura: terra (la spiaggia), acqua (il
mare) aria(il cielo). Si creano quindi tre fascie orizzontali che
contrastano, con la loro geometrica uniformità, contrastano i tre
personaggi in primo piano. |
Museo Picasso, Barcellona |
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| Il Vecchio chitarrista cieco |
1903, Olio su tela 121x92cm |
Come nell'opera Poveri in Riva al Mare, questo è un
altro quadro riguardante una tematica sociale. Picasso dipinge
un vecchio mendicante ai bordi di una strada. Questo è povero, cieco,
molto magro. La magrezza viene esaltata dal contrasto della secchezza
del corpo con la grandezza della chitarra. Inoltre questa non sarà
l'unica volta che Picasso usa uno strumento musicale nei suoi quadri. |
Art Institute, Chicago |
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| Vecchio cieco e ragazzo |
1903 |
Importante opera del periodo blu nella quale Picasso
raggiunge quasi la totale monocromia. Il tema dominante è la tristezza,
sottolineata dalla monocromia stessa. L'autore affronta inotre il
problema dell'emarginazione sociale ricorrendo, al vecchio cieco,
simbolo della persona che non sta più a
genio alla società. Il vecchio si appoggia al ragazzo cercando sostegno
alla sua fragile magrezza. tutto il quadro è pervaso da sentimenti
cupi, accentuati dalle figure allungate. |
Museo Puskin, Mosca |
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| Due Acrobati con il Cane |
1905, |
Opera che riassume temi e caratteristiche dei dipinti
di Picasso del periodo 1904-05. Come in molti altri dipinti, i
protagonisti sono degli acrobati il più grande dei quali ha il costume
di Arlecchino, che era molto gradito all'autore per via delle losanghe
e del disegno del costume. I due sembrano fermi e smarriti, hanno volti
tristi, risaltati da colori foschi, misti tra toni di blu e di rosa,
appunto per creare questa particolare atmosfera triste ma diversa dai
dipinti come Vecchio cieco e ragazzo oppure Vecchio cieco chitarrista |
The Museum of Art, New York |
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| Famiglia di Acrobati con Scimmia |
1905, Inchiostro di china, gouache, acquarello e
pastello su cartone 104x75 cm |
Questo quadro da' subito una possibile sensazione di
somiglianza con un piccolo presepe. Tutta l'attenzione è rivolta verso
il bambino, tenuto in braccio dalla madre e sotto le attenzioni di
tutti, anche della scimmia. La situazione sembra descrivere un momento
di riposo dei due acrobati. L'atmosfera è di grande
delicatezza e tenerezza, questo grazie all'uso di
colori prevalentemente sui toni del rosa, dell'arancio e del
bianco, che sottolineano il centro della scena, e poi blu-verde per una
parte dello sfondo e toni scuri per la scimmia e le scarpette
dell'acrobata. Una particolarità, non trascurabile, è che il cappello
dell'uomo non è stato dipinto: traspare il cartone sottostante, su cui
l'opera è stata eseguita.
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Konstmuseum, Göteborg |
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| Ragazzo con Pipa |
1905 |
Picasso dipinge su questa tela un ragazzino che girava
solitamente nel suo studio. i colori usati sono principalmente i toni
rosa e rossi per lo sfondo e la corona; toni azzurri per i vestiti e
invece la carnagione ha un colore pallido, quasi a dare l'idea di un
ragazzo malsano che conferisce al quadro un aspetto decadente.
Quest'opera detiene il record mondiale di acquisti per un'opera d'arte
da quando in un'asta a New York è stata venduta a 104 milioni di
dollari.
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Collezione Privata |
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