Pablo
Ruiz Picasso nasce a Màlaga in Spagna nel 1881.Il padre don
Josè Ruiz Blasco, pittore ed insegnante di disegno intuisce nel figlio
il genio precoce e diventa il suo maestro durante i primi anni della
sua formazione artistica. A quattordici anni l'artista viene ammesso
all'Accademia di Belle Arti di Barcellona, dove espone il suo primo
grande dipinto realizzato ad olio: La
prima comunione. Il secondo dipinto, Scienza e Carità,
vince la medaglia d'oro all'esposizione di Malaga. Nel 1895 si
trasferisce all'Accademia di Madrid ma due anni dopo si ammala di
scarlattina e ritorna a Barcellona. Qui nel 1899 inizia a frequentare
il cabaret "Els Quatre Gats" e incontra artisti e intellettuali
modernisti, influenzati dall'Art Noveau francese. Nel 1900 compie
assieme all'amico e pittore Casagemas il primo viaggio a Parigi, dove
conosce le opere di Cèzanne, Degas, Bonnard e altri. Alla fine
dell'anno è di nuovo a Barcellona. Per una questione sentimentale nel
1901 Casagemas si suicida a Parigi, nel frattempo Picasso dopo aver
diretto a Madrid la rivista "Arte Joven" che si rivela un fallimento
totale, torna a Parigi, deluso dal "provincialismo" della sua patria.
Nel
1901 ha inizio quello che si definisce il "periodo blu" dell'artista,
che influenzato dalla morte dell'amico, inizia a dipingere in modo
monocromatico, utilizzando prevalentemente il blu in tutte le tonalità
e sfumature possibili. Le sue opere, firmate soltanto "Picasso" dal
nome della madre, evidenziano i temi della povertà, della vecchiaia e
della solitudine. I toni freddi della tavolozza accentuano la tristezza
caratteristica dei soggetti ritratti a figura intera e in posizioni
isolate. Tra
le opere di questo periodo che si protrae fino al 1904, vi sono La vita (1903), Poveri in riva al mare
(1903).
A
partire dal 1905 inizia il "periodo rosa". La fredda tavolozza
dell'artista si scalda grazie all'uso delle graduazioni del rosa,
grazie agli ocra, alle terre e ai rossi. I soggetti rappresentati sono
gli acrobati sognanti e rivelano non solo l'amore dell'artista per il
circo, ma anche una visione della vita meno esasperata grazie
probabilmente alla diminuzione della miseria durante il periodo vissuto
a Montmartre. Il cambiamento più profondo è la relazione tra il
soggetto e la pittura. Fino al 1905 la pittura aveva la funzione di
descrivere il soggetto. In seguito tendono ad affermarsi le emozioni
propriamente materiali della pittura: pertanto, un tocco di rosso viene
ad avere la stessa importanza del sentimento della malinconia o della
tenerezza materna.
Inoltre il disegno tende ad essere semplificato.Certamente Picasso non
intende eliminare dai
suoi quadri i sentimenti, ma tende ad esprimerli piuttosto che
descriverli.
Questo periodo di intensa produzione ma di breve durata che si conclude
nel 1906 comprende le opere Famiglia
di acrobati con scimmia (1905) e Ragazzo con Pipa (1905).
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