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Franz Marc

Monaco 1880 - Verdun 1916

il pittore filosofo

Testo di Riccardo D'Amico



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Franz Marc nasce a Monaco di Baviera l’8 febbraio 1880. Secondo e ultimo figlio (Paul è il fratello mcopertina di der blaue reiteraggiore di tre anni) del pittore Wilhelm Marc e di Sophie Maurice (di origine alsaziana, che impartisce ai figli una rigida educazione calvinista). Amante del romanticismo, di Novalis, Friedrich, Nietzsche e Wagner; da giovane coltiva la vocazione di diventare prete e interessato in ugual misura alla teologia, alla filosofia e alla pittura rimane a lungo indeciso su quale studi intraprendere. Nel 1899, dopo aver assolto il servizio militare, si iscrive alla facoltà di filosofia dell’università Ludwig Maximilian di Monaco; ma nel 1900 decide di dedicarsi definitivamente alla pittura iscrivendosi all’Accademia delle belle arti di Monaco. L’ambiente culturale e artistico della città tedesca è molto ricco e vede nel 1892 la nascita della Secessione (movimento antiaccademista incline ad un naturalismo non disgiunto da una vena simbolista) e diventa una delle capitali dello Jugendstil (il corrispettivo tedesco dell’Art Nouveau). Ma per la formazione di Marc sono importanti soprattutto i suoi primi viaggi: nel 1901 visita Venezia, Padova e Bologna e Parigi nel 1903 dove conosce e rimane influenzato dalle opere di Manet. Al ritorno dal soggiorno a Parigi, Marc decide di lasciare l'Accademia e di lavorare per conto proprio. Conduce una vita molto ritirata e per vivere realizza illustrazioni di libri, dà lezioni private e dipinge paesaggi e ritratti in uno stile sostanzialmente aderente a quello monacense dell'epoca. In quegli anni conosce il pittore di animali Niesté e nel 1907 compie l'esperienza più significativa, un secondo viaggio a Parigi dove studia in maniera approfondita il lavoro Van Gogh e Gauguin . Sempre in quel anno  muore il padre e Marc si sposa con la pittrice Marie Schnur dalla quale divorzierà nel 1908 per poi sposarsi  nel 1912 con la pittrice Maria Franck. Nel 1910 Franz Marc fa la conoscenza di August Macke con il quale instaurerà un grande rapporto d’amicizia e che gli presenterà Bernhard Koehler, ricco mercante d’arte che diventerà un sistematico acquirente delle sue opere. Tiene la sua prima mostra personale presso la galleria d’arte Brakl a Monaco. Visita la  seconda mostra della NKVM (Nuova Associazione degli Artisti Monacensi) presso la galleria Tannhauser di Monaco, entrando in contatto con i principali esponenti: Wassily Kandinsky, Munter, Jawlensky e venendo ammesso nel gruppo.

Marc

Già nel 1911 però il gruppo perde di compattezza e alla fine dello stesso anno il gruppo si scioglie. Alla fine del 1911 Marc e Kandinsky danno vita a "Der Blaue Reiter", (il Cavaliere Azzurro) gruppo artistico che si propone di pubblicare annualmente l'omonimo Almanacco (Der Blaue Reiter Almanach). In questo periodo la pittura di Marc si orienta verso una figurazione intensamente ritmica, ad andamenti ondulati e curvilinei e il tema ricorrente è quello degli animali. 

der blaue reiter     Copertina del Cavaliere Azzurro

Nel 1912 esce un solo numero, alla cui redazione prendono parte anche Macke e Paul Klee. Marc prende parte alla mostra del gruppo che si tiene a Monaco tra la fine del 1911 e l'inizio del 1912. Nello stesso anno ha occasione di visitare una mostra dedicata al futurismo. In ottobre compie il terzo viaggio a Parigi dove conosce Delaunay in questo periodo avverte nella sua pittura l’influenza del cubismo. Nella primavera del 1913 insieme a Kandinsky, Klee, Kokoschka programma la pubblicazione di un edizione della bibbia illustrata dagli artisti del cavaliere azzurro Marc decide di illustrare la storia della creazione e realizza diverse xilografie. Nel 1914 si stabilisce con la moglie in una grande villa a Ried, nei pressi di Benediktbeuern (Baviera). Qui realizza le sue ultime grandi opere tendenti all’astrattismo e lavora ai grandi progetti della bibbia illustratae del secondo almanacco del cavaliere azzurro che saranno interrotti dallo scoppi della prima guerra mondiale. Si arruola volontario con l’amico Macke che morirà in autunno di quello stesso anno. Dal fronte tiene un intenso carteggio con la moglie Maria che verrà pubblicato successivamente. In oltre scrive  i cento aforismi e poco dopo comincia a disegnare un piccolo quaderno per schizzi i 36 disegni conosciuti dopo la sua morte come il libro degli schizzi dal fronte. Franz Marc muore il 4 marzo del 1916, cadendo in combattimento nei pressi di Verdun.

 

 

Bibliografia:

http://www.artdreamguide.com/_arti/marc/arti.html
http://www.wikipedia.it/Franz_Marc/art.html
http://www.copia-di-arte.com/a/franz-marc.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Cubismo_orfico
http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Franz_Marc
Libro: "Franz Marc. La seconda vista, aforismi e altri scritti" Elena Pontiggia editore Abscindita