La libertà di informazione in USA


Chomsky sostiene che le operazioni terroristiche o di rovesciamento di regimi "nemici" degli Stati Uniti sono state una pratica costante delle amministrazoni americane dagli anni '50 ad oggi.
Adesso le operazioni sono più nascoste e non avvengono alla luce del sole come negli anni '60.
Non sarebbe più proponibile adesso un intervento militare come in Viet-nam o un colpo di stato come nel Cile del '73. Le operazioni si svolgono comunque , dagli anni '80 in poi, ma in modo segreto. Vedi operazone Iran-Contras in Nicaragua.

Il cambiamento è dovuto all pressioni popolari e ai movimenti d'opinione , nonchè al cambiamento di strategia delle grandi compagnie .

Le azioni terroristiche operate dagli Usa nel mondo sono tenute segrete non per motivi di sicurezza nazionale, ma proprio perchè i cittadini non devono conoscere le nefandezze compiute dal loro governo.
'Ogni governo ha bisogno di spaventare il suo popolo, e un metodo per farlo consiste nel coprire di mistero la sua attività.' Il mistero che avvolge il potere è la scusa che rende plausibile la cessione del proprio potere in cambio della protezione da nemici ben più pericolosi.

Nel paese che si proclama come il più libero e democratico del mondo, purtroppo, le informazioni non arrivano ai cittadini perchè il sistema dei media funziona in modo commerciale : i giornali sono delle grandi aziende che traggono le loro entrate non tanto sulle vendite delle copie ma sopratutto dalle inserzioni pubblicitarie. Quindi in realtà il giornale vende lettori agli inserzionisti.
Se un giornale raccontasse cose sgradite agli inserzionisti, cioè ad altre grandi multinazionali, esse potrebbero diminuire le loro campagne su quel giornale o addirittura cessare di acquistare spazi.
I direttori e capredattori di grandi giornali conoscono bene questo mercato e si rgolano di conseguenza.
Chi non si attiene viene licenziato o non viene mai assunto: la censura è quasi sempre implicita, non esplicita; è autocensura.

D'altra parte negli USA il bombardamento massmediologico è talmente forte, anche nelle scuole, che il cittadino medio non se ne accorge. La presenza di partiti e organizzazioni di ogni tipo confermerebbe la presenza di un dibattito interno veramente democratico. Ma è questione di numeri e di potere effettivo. Finchè una notizia o una organizzazione non danno veramente fastidio agli interessi economici delle multinazionali esse possono esprimersi.

'Il caso più famoso fu quello di Ray Bonner del New York Times che commise l'errore di riferire esattamente quello che era successo veramente nel Salvador per circa un anno. Fu richiamato dal Salvador e fu messo a lavorare nel supplemento 'metropolitano' o qualcosa del genere, e poi scomparve.'