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Caterina, aquerello, 50x70, 1999

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Le Corbusier

La Chaux-de-Fonds-1887 - Roquebrune Cap Martin-1965

Testo di Silvia De Carli

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Charles-Edouard nasce in svizzera da una famiglia di origine francese. A quattordici anni entra nella scuola d’arte locale,dove acquisisce capacità di pittore,scultore e cesellatore. Tuttavia per la sua formazione di scultore sono fondamentali i suoi viaggi in Italia e in Germania,dove in particolar modo entra in contatto con l’ambiente della Secessione viennese.

In seguito si trasferisce per qualche tempo a Parigi,dove prende parte ad un gruppo di scultori cubisti,e in Germania,grazie ad una borsa di studio,dove approfondisce i suoi interessi per i problemi connessi al rapporto tra architettura e industria. Nel 1917 si trasferisce definitivamente a Parigi. Qui lavora nello studio di Auguste Perret,dove impara le tecniche del cemento armato che lo stimolano a fondare una fabbrica di mattoni che però non riscuote grande successo.

Nel 1920 fonda la rivista L'esprit nouveau che dirige per cinque anni. Nel 1921 ha contatti con Raoul La Roche,raccoglitore di opere cubiste,per il quale realizzerà la casa La Roche - Jeanneret. Nel 1922 apre un atelier di architettura insieme al cugino. Da qui inizia la sua ascesa e il suo successo. Nello stesso anno,al Salon d’Autumne,presenta il suo progetto sulla Città per Tre Milioni d'Abitanti,illustrando i punti principali della sua città modello.Città per tre milioni di abitanti, 1922

Già tra il 1929 e il 1931 dimostra di aver messo a punto il proprio innovativo modo di concepire l’architettura, attraverso i famosi cinque punti,realizzando la Villa Savoye,a Poissy in Francia.Ville Savoye, 1929

Le sue abitazioni e i suoi edifici devono essere costruiti a misura d’uomo e devono puntare alla vivibilità,non all’estetica. Solo dopo la guerra, nel 1946, lascia l'atelier per New York, ormai celebre e stimato. Muore nel 1965,durante una delle sue vacanze in Costa azzurra,per un attacco cardiaco.