il sito di progetto era originariamente sede dell'industria di laterizi Wienerberg, ancora oggi proprietaria e promotrice, insieme con la pubblica amministrazione viennese, di una conversione dell'area a carattere residenziale e terziario. Il concorso per le Twin Towers e il masterplan Wienerberg City fu vinto da Fuksas nel 1995. Il programma prevedeva un nuovo e articolato organismo urbano costituito da un complesso polifunzionale che, oltre a due torri per uffici, ospitasse alloggi, ristoranti, cinema multisala, parcheggi interrati e infrastrutture. Collocandosi in un'area di transizione fra cittā e aree verdi, il progetto riunisce tematiche giā presenti nel lavori precedenti: lo sviluppo del paesaggio urbano, la connessione e transizione fra densitā urbana e spazi aperti, la ricercata compresenza di elementi a sviluppo orizzontale costituiti da residenze e aree verdi ed elementi di accentuata verticalitā adibiti a uffici e terziario in genere. Adagiati lungo una strada paesaggistica ad andamento sinuoso, in un'area leggermente sopraelevata della periferia di Vienna, i due grattacieli costituiscono un segno metropolitano caratterizzante l'intero territorio. Le torri accolgono 2500 uffici e ogni piano si sviluppa su una superficie di 1400 mq. I due colossi, alti l'uno 138 metri e l'altro 126 metri, interamente vetrati, poggiano su un basamento polifunzionale in cui sono collocati negozi, gallerie, locali pubblici, servizi e garage: dai suoi lucernari, che tagliano la copertura portando dentro la luce naturale, si offre la vista dal basso delle torri. I due corpi sono ruotati l'uno rispetto all'altro di 59 gradi, collegati da una serie di ponti anch'essi vetrati e irregolarmente posizionati a varie altezze. L'intenzione di Fuksas č quella di imprimere dinamismo alla costruzione.

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