Europark 1

Salisburgo, Austria, 1994-2005

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la copertura L'area in cui sorge il complesso si trova nelle immediate vicinanze dell'aeroporto e in prossimità dell'autostrada, dalla quale gode di notevole visibilità. Ha un'estensione totale di 120.000 mq. Nel 1994 la società Spar Warenhandela AG decide di affidare le sorti della realizzazione del nuovo entertainment centre a un concorso internazionale. La proposta di Fuksas risulta vincente. Nella sua idea progettuale, una grande griglia ondulata di metallo riveste l'immenso centro commerciale. All'interno, su due piani, trovano posto più di ottanta attività commerciali, mentre i parcheggi sono ricavati in parte nel piano interrato e in parte sulla copertura. La griglia, di dimensioni 140x320 metri, è costituita da una fitta rete metallica di colore rosso intenso che, traendo ispirazione dall'andamento sinuoso delle onde marine, crea un nuovo suggestivo “paesaggio artificiale”. L'identificazione dei luoghi destinati alla grande distribuzione trova in questo caso una risposta audace nella creazione di un landmark a scala territoriale e il segno nel paesaggio diviene elemento strategico di progetto. All'interno l'edificio è organizzato attorno a tre “vuoti”, tre spazi distinti che a loro volta sono “interrotti” per permettere l'infiltrazione della luce da giorno e creare un'atmosfera piacevole e accogliente. Mentre l'uso dei vuoti lungo e attraverso l'edificio provvede alla creazione di un'infinita varietà di sequenza spaziali, all'esterno, la chiara orizzontalità dell'edificio contrasta inaspettatamente con l'irregolarità della copertura. Sulle facce perimetrali del centro commerciale, rivestite da una doppia pelle di vetro blu, compare la grande scritta “europark”, retroilluminata di notte e spettacolarmente riflessa nelle vasche d'acqua che costeggiano l'edificio. Le facciate diventano esse stesse giganteschi apparati scenici e scintillanti insegne luminose del complesso commerciale, mostrando anche in questo caso un forte legame tra architettura e comunicazione.